Archive for agosto 2009

h1

agosto 28, 2009

Non sapere se percorrere o meno quel tunnel, incapace di comprendere se all’uscita troverò l’atteso traguardo o mai ne vedrò l’uscita. Perplessità mi attanagliano e non sono in grado di trovare delle risposte… Lui è troppo lontano, non solo con il corpo, ma lo sento lontano dal cuore, dall’anima. Non so quale sia la scelta giusta da fare e, peggio ancora, non sono in grado di scegliere. Il mio cuore è gelido, la mia ragione avrebbe già la risposta, ma il mio egoismo non acconsente e mantiene quel cordone ombelicale come ancòra, come scoglio su cui aggrapparsi quando si scatena la tempesta.

h1

agosto 26, 2009

 

I MUST

Ritornare ad avere quell’entusiasmo di divorare i libri, di sapere sempre di più, di addentrarmi nel mondo della “canoscenza”, di studiare. Desidero tornare a interessarmi verso tutto ciò che dava senso alla mia stessa vita. I libri, lo studio, la mia vita. Ho guardato per mesi quei libri che prima mi appartenevano come se fossero materiale inanimato, alieni, estranei, insignificanti, mentre prima la sete di conoscenza quasi li animava rendendoli necessari per la mia crescita interiore. Quella motivazione si è affievolita fino a sparire del tutto e ha portato con sè il senso della mia stessa vita. Mi ripeto da giorni “I MUST”… dovere morale, dovere verso i miei sogni rimasti appesi ad un filo senza la possibilità di concretizzarsi perchè io stessa l’ho impedito. I MUST… lo devo a me stessa.

h1

agosto 23, 2009

Ho ancora tanto da imparare. Sono ancora agli inizi, forse non ho neppure cominciato. Il suo mondo non mi appartiene così come il mio mondo non gli appartiene… chissà se un giorno si potrà trovare una mediazione, una strada comune, un senso vero all’unione più apparente che reale.

h1

agosto 22, 2009

Ultimamente ogni mia azione è dettata dall’istinto, da impulsi irrefrenabili spregiudicati che hanno censurato la ragione e dominano la scena. Nessun rimorso, nessun senso di colpa mi avvolge. L’unica nota negativa è la perdita di lucidità e di conseguenza tutto è possibile, tutto è concesso… L’incapacità di distinguere ciò che è bene da ciò che è male, ciò che è morale da ciò che non lo è, ciò che è perseguibile da ciò che non lo è, mi condurrà all’estraniazione, al disorientamento totale che già comincio a intravedere. Dovrei dire basta al caos che ho creato intorno a me e ciò facendo potrei riacquistare la serenità perduta, ma non ci riesco. Sento la mente, la capacità di raziocinio, di discernere, di decidere controllata, ma non da me. Sembrerebbe un gioco di parole, ma di fatto non lo è. La mente schiava dell’istinto, la ragione seguace dell’impulsività. Vorrei cedere il passo alla ragione, ma questa si è fatta dominare prepotentemente e non riesce ad avere la meglio. Duello tra ragione e istinto che dovrebbe portare all’equilibrio, all’armonia tra gli opposti, che per il momento genera solo CAOS.