Archive for ottobre 2008

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Qual è il reato?

ottobre 31, 2008

Ti osservo dalla finestra mentre ti allontani. Con il sorriso impresso sul viso ti dirigi verso la fermata.

Illudendoti che tutto sia perfetto.

Ogni volta che vai via, temo che sia l’ultima. Porti via oltre alla tua presenza, la mia.

Ed ho come l’impressione che questi incontri fuggenti, ma intensi, non mi appartengano. E’ come se vivessi in uno spazio diverso, magico.

Tutto intorno a noi si cristallizza e noi diventiamo materia fusa.

Incontri clandestini.

 Ci nascondiamo come colpevoli.

Colpevoli di avere alimentato il fuoco che arde in noi.

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Notte di fuoco,notte di amore

ottobre 29, 2008

 Notte di fuoco

notte di amore.

Il buio e il vento di questa notte hanno messo in subbuglio il mio animo.

La passione ardeva dentro il mio corpo e dava vigore ai miei movimenti.

 Tutte le parti si adagiavano 

armonicamente le une alle altre.

I nostri cuori battevano all’unisono,

sembravano scandire il tempo

con un ritmo perfetto. 

Il respiro affannoso riscaldava il mio corpo scoperto,

diventato quasi inanime.

La tua pelle morbida sfiorava la mia

con una delicatezza surreale.

Momenti di magia avulsi dalla realtà

volutamente

con la consapevolezza di ciò che è e non può essere.

Ma l’amore e  la passione che ci uniscono

hanno varcato l’invalicabile.

La mattina resta la magia del sogno

e

l’amarezza del reale.

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Incapace di spezzare queste catene

ottobre 25, 2008

Dure catene mi rendono schiava ad una vita che non mi appartiene, che non sento mia. I miei occhi trasmettono la sofferenza che mi logora. Le catene non possono imprigionare la mia anima, libera di esprimere ciò che le mie labbra non osano pronunciare.  Incapace di sciogliere questo vincolo urlo il dolore, consapevole che nessuno potrà udirmi a parte Te. Soffro in silenzio e attendo che il dolore mi distrugga. Il dolore cronico porterà ad adattarmi facendomi illudere di non soffrire più. Tu sarai sempre lì, al centro dei miei pensieri, ma nessuno potrà scoprirmi, sarò schiava di questo amore segreto a vita, mentre tu mi avrai già rimossa.

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Una barriera tra me e te

ottobre 25, 2008

 Sei vicino,molto vicino.Potrei quasi sfiorarti,ma quella barriera non me lo permette.E’ posta tra noi,ci divide,ci separa. Non riesco a forarla per passare dall’altra parte, per raggiungerti, per stringerti a me per sempre. Io lo voglio, ma mi sento incapace. Ho permesso alla barriera di ispessirsi,di solidificarsi su basi incerte. Io sono debole,non reggo.Ti amo,ne sono certa. Anche tu ne sei certo. Mi sento morire dentro. Non posso vivere sapendo di avere rinunciato all’Amore.

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A present for you

ottobre 22, 2008

Questo l’ho donato a te,ma non adesso,già da tempo. Quante ne ha patite e quante ne patirà… Non è facile rinchiudere un sentimento così grande in un angolino del mio cuore che ha le dimensioni del mio pugno.Ora capisco perchè ogni tanto avverto delle fitte,è questo sentimento che cerca di espandersi e occupare tutto il volume. Adesso ha preso il sopravvento e non so ciò a cosa porterà. Non voglio pensarci. Trattalo con cura,è debole… Non sgretolarlo,tienilo per te e fa che resti un nostro segreto. Ti appartiene,ma nessuno deve saperlo. Dura condizione.

Ti amo

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I campioni del mondo

ottobre 17, 2008

Gli italiani

Cara Rosy,

inserisco in questo spazio il mio parere sulla questione che abbiamo affrontato qualche sera fa. A malincuore mi dispiace affermare che la situazione non cambierà,anzi tenderà a peggiorare. Credo che tu sia una sognatrice come molti e il tuo sogno sia molto anacronistico ai giorni d’oggi. Non servono le grandi rivoluzioni per potere cambiare le cose,io credo che bisognerebbe partire dalle piccole cose. Come si può pretendere di modificare il profilo di un’Italia che sta andando a rotoli solo con la protesta di un giorno che viene sfruttata da molti come la buona occasione per restare in casa e non andare all’università?Dimmi tu se questo non è un dato di fatto. Come spieghi la grande affluenza di giovani all’assemblea di Ateneo tenutasi ieri mattina?Te lo dico io:propaganda politica. Io non sono schierata nè  a destra nè a sinistra,però ho una testa e la uso,cosa che oggi come oggi fanno in pochi. Ritengo alquanto vergognoso che si scenda in piazza alzando bandiere di uno schieramento o dell’altro in questa occasione che dovrebbe vedere tutti gli studenti,tutti gli Italiani uniti. Ma alla gente cosa interessata? Come disse un mio carissimo Amico,come puoi spiegare alle scimmie queste cose?Come si può avere la pretesa che le Scimmie capiscano? Sono solo scimmie,fanno ciò che viene deciso dall’alto. Ahimè viviamo in un Paese che sta andando alla deriva e continuando così si prospetta una situazione peggiore di quella del Terzo Mondo.                                           Non so se hai avuto modo di scambiare qualche parola con coloro che rappresentano le nuove generazioni… BRIVIDI! e non solo…cosa più raccapricciante è costatare le lacune che dilagano tra la gente che viene definita "colta". Ti invito a passare in facoltà, a fare qualche domanda ai miei colleghi su quella che è la nostra realtà,la realtà in cui viviamo. Troveresti davanti a te automi ben addestrati incapaci di spendere una sola parola su argomenti che non hanno a che fare con nozioni necessarie per esercita la professione medico. Ovviamente non si può generalizzare.

continua…

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Il SUPREMO.

ottobre 16, 2008

 Orecchio sordo a qualsiasi nota il mio.Incapace di udire la poesia che emergeva dalle note di una composizione.

Le mani sul piano si muovevano con precisione,perfezione. Da quei movimenti veloci,leggiadri venivano concepite melodie armoniose che il mio orecchio compiaciuto seguiva con attenzione.

Inesperta di musica io.

Maestro del pianoforte lui,timido ma dolce come nessuno,dava forma alle emozioni.

Suscitava grandi emozioni fino alle lacrime nei suoi spettatori.

Stupita dalla capacità di questo uomo di trasformare i movimenti delle sue mani, frutto di anni e anni di studio, in poesia… Sì,era poesia.

Le note i versi,la composizione poesia.

Il mio approccio con la musica un dramma… non sono valse a nulla le lezioni su scale,canzoncine sui soldatini e roba simile. IN compenso imparai le prime 4 note di "Per Elisa" di Beethoven. Per me fu un traguardo 🙂

Capii che non ero portata per la musica.

Divenni,però,musa ispiratrice.

Mi mancano quelle composizioni,quelle note,le prese in giro quando non sapevo distinguere due note 😦

Il supremo è eterno!