Archive for settembre 2008

h1

Re: Manchi tu

settembre 19, 2008

 

 

 

 

h1

I'm studying

settembre 17, 2008

h1

Ero trasparente,ma c'ero.

settembre 17, 2008

 Sono rimasta dietro le quinte e da spettatrice ho assistito al montaggio delle scene… Bastavano due click giornalieri su due blog così diversi,ma forse complementari,per rimanere aggiornata sugli eventi. Forse un pò delusa da quel commento che, a mio dire, era stato scritto non ironicamente,ma come una dimostrazione…  Non importa.

Ho continuato ad emozionarmi,è stato come assistere ad un bel film saltando il finale che deve essere ancora scritto. 

Stamattina quelle canzone: Cenerentola.

Leggo il nome del file e penso: sarà tratto dal cartone animato (affermazione da perfetta bimba e sognatrice!)… clicco e il file non si apre perchè non avevo il programma.

Dopo qualche operazione riesco ad ascoltarla,mi rendo conto che non è ciò che credevo,ma Cenerentola innamorata di Marco Masini.Scarico il testo.

Brividi e lacrime. 

h1

Semplicemente GRAZIE.

settembre 16, 2008

 

Fantastica

Riflessiva

Adorabile

Naturale

Carismatica

Esuberante

Solare

Comprensiva

Amabile

Sono bastati pochi minuti per ritrovare il buon umore e  la carica necessaria per ripartire da dove mi ero fermata.

Un’esplosione,

un fiume in piena,

un vulcano in eruzione,

un uragano,

niente di tutto questo.

La mia Amica.

Conclusione:

"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi."

h1

Where did you go?

settembre 16, 2008

 La fiducia è volata via.

I miei stati d’animo sono il risultato della mancanza di fiducia in me stessa e in te.  Ti trasmetto le mie paure,le mie ansie,la mia tensione e tu? Non capisci. 

Tu hai già dimenticato,anche io vorrei…per vivere più serena,ma non ce la faccio.Ho un tormento che mi logora dentro.

Come posso tornare a fidarmi?

Non è di te che ho paura ,    

ma di me stessa.           

 

h1

Vivo

settembre 15, 2008

Con lo sguardo fisso il vuoto.

Sembro inanimata,ma

il mio cuore continua a battere 

con ritmicità e automaticità,

i miei polmoni si espandono e si rilasciano,

il mio sangue continua ad ossigenarsi,

i miei neuroni sinaptano

stabilendo connessioni sempre più complesse….

il risultato è il lavoro della mia mente.

 

h1

la bambina e i sogni infranti.

settembre 15, 2008

Apparentemente uomo buono,dolce,affidabile,con un grande cuore.

Lavoratore da sempre.

Carnagione scura,pelle arida solcata dagli anni e dal lavoro pesante, mani grandi,possenti,callose.Quelle mani hanno peccato… 

Tu un uomo,

lei una bambina.

Pelle morbida e delicata,occhietti da cerbiatto,manine innocenti,femminilità solo abbozzata.

Pura e casta,davvero immacolata.

                                                    Era un bocciolo di rosa appena  sbocciato.

Amava giocare,era solo una bambina.

Non conosceva quel gioco,l’hai iniziata tu. 

Non poteva sapere,tanto meno capire.

Quella bambina è cresciuta.

Per il mondo intero IN SPLENDIDA FORMA,ma non per lei.

Lei non capiva i suoi comportamenti,

non erano dettati dall’età così come si sentiva dire.

 

Un sogno:la rivelazione.

La bimba-donna aveva scaraventato nell’oblio quel passato.

Adesso è tutto chiaro. 

Nessuna parola,

solo ricordi frammentari e vaghi. 

 La bambina ha perso la sua innocenza inconsapevolmente.

Diversa dai suoi simili.

Tu non eri l’uomo buono che voleva farla divertire giocando con lei.

Lei è stata il tuo gioco.